Il miglior seggiolone

Anche con il seggiolone io e mia moglie abbiamo prima provato con un seggiolone classico per poi convincerci che bisognava trovare qualcosa di meglio.
Abbiamo iniziato lo svezzamento di Alessandro con un seggiolone della Chicco.

Ci siamo ritrovati con mezza cucina invasa da un catafalco ingombrante: era impossibile accostarlo correttamente al tavolo durante l’utilizzo e, quando non utilizzato, continuava a essere di intralcio dato che non si poteva infilare sotto al tavolo ne far sparire in altro modo.

La cosa peggiore era la distanza che si creava tra noi e Alessandro durante la cena.

Ovviamente io avevo già addocchiato il seggiolone Tripp-Trapp della Stokke ma per convincerci della spesa abbiamo dovuto provare sulla nostra pelle la scomodità di quelli tradizionali.
Così quando Alessandro è passato allo Stokke aveva già otto mesi.

La cosa migliore del seggiolone Stokke è che si accosta al tavolo come una sedia normale e porta vostro figlio a tavola con voi alla stessa altezza, rendendo da subito il pasto un momento insieme. Non ci sono vassoi e vostro figlio può mangiare direttamente a tavola nel suo piatto.
L’ingombro rispetto agli altri seggioloni è molto minore, seppur non nullo.

Il seggiolone Stokke segue la crescita del bimbo cambiando configurazione a seconda del momento della sua vita.

Per i bimbi fino ai 2 anni o poco più esiste un baby set che impedisce loro di cadere in avanti.
Il baby set è costituito da uno schienale e da un supporto anteriore (entrambi in plastica). Il supporto anteriore è quello che appunto gli impedisce di cadere in avanti.
Funziona come la seduta di un passeggino, avendo i due fori per le gambe.
Una volta rimosso il baby set il seggiolone ingombra veramente meno di una sedia normale.

Per i bimbi alle prime settimane di svezzamento esiste un newborn set. Non posso dire nulla in proposito perché non lo abbiamo utilizzato.
Però il baby set per i bimbi fino ai 2/3 anni e i cuscini (purtroppo venduti a parte!!) lo rendono comodo e facile da utilizzare.
Noi abbiamo sempre lasciato Alessandro tranquillamente sul seggiolone senza paura che si lanciasse di sotto.
Appena ha potuto ha iniziato ad arrampicarcisi da solo usando il poggiapiedi come scalino.
Adesso che ha 7 anni lo usa come fosse una sedia con la seduta molto alta, da quando aveva 3 anni. Questo gli ha permesso sempre di avere gli occhi all’altezza dei nostri occhi e di fare le stesse cose che facciamo noi a tavola.

Qui sotto le foto del seggiolone con e senza baby set (il baby set è costituito dalle parti verdi).



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